SOSTITUIRE UN FILATO (piccoli suggerimenti)



Premesso che un modello creato per un certo filato avrà comunque un aspetto diverso se realizzato con un prodotto diverso, è capitato a tutti di voler acquistare un filato per un progetto e di ritrovarsi, in negozio, irresistibilmente attratti da un altro. In caso di bisogno urgente, le tre regole fondamentali da ricordare per sostituire un filato con un altro, in modo da ottenere un lavoro quanto più armonioso e ben fatto possibile, sono queste.

– “peso” (spessore) del filato; cercatene uno che abbia lo stesso peso (DK, fine, sport, merletto… ), una indicazione di massima la trovate in fascetta relativamente al calibro di ferri da usare: stessa misura di ferri equivale abbastanza a stesso peso dei filati;

– “composizione”; fibre di diverso tipo daranno al capo un aspetto diverso (ad esempio, sostituendo una lana con una seta otterrò un capo scivoloso e più cadente invece che uno di aspetto sostenuto): quanto più la composizione dei due filati è simile, tanto più il mio lavoro avrà aspetto comparabile a quello del progetto originario;

– “metraggio”; due filati di uguale composizione e peso dichiarato potranno avere metraggi anche sensibilmente differenti: il calcolo (da arrotondare sempre per eccesso) da fare è ‘metri per gomitolo del filato originario’ X ‘numero di gomitoli richiesti’ / ‘metri per gomitolo del filato sostitutivo’.

Ricordate sempre però che 1) ogni progetto nasce per uno specifico filato, con caratteristiche sue proprie, e che, se eseguito con filato diverso, darà un capo di aspetto diverso (non deludente, a volte migliore, ma sicuramente diverso) – diffidate di chi vi dice che “un filato vale l’ altro”; 2) la sola voce da ascoltare quando deciderete di fare una sostituzione è quella… del CAMPIONE! Solo il filato lavorato, lavato, asciugato e ben misurato, vi dirà se il punto riesce bene, se la taglia sarà giusta, se i ferri che state usando sono sufficientemente grossi, se, in definitiva, vi preparate ad un successo o no 🙂

 

Campione filato cachemire e seta

 

Vi segnalo inoltre un sito preziosissimo, da tenere a portata di mano tutte le volte che volete lavorare un progetto con un filato diverso da quello pensato dal/la designer: andrà bene? le misure della campionatura sono le stesse del filato originale, ma l’aspetto finale sarà soddisfacente?
Per chi ha curiosità, anche un’ intervista alla sua creatrice: una knitter e designer che aveva la nostra stessa esigenza e ha speso anni e le sue conoscenze di maglia e IT per regalarci questo utilissimo strumento: http://notsogranny.com/2014/08/yarn-substitution.html
Mi raccontate qualche storia di sostituzione fatta da voi? Quali sono stati i risultati?

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