Il Pizzo e i Trafori a maglia

Creare un pizzo a maglia è relativamente semplice se fatto con calma, attenzione, concentrazione e per un tempo non eccessivamente frammentato. Il lavoro finito dà grande soddisfazione, quindi il risultato vale sempre, secondo me, lo sforzo richiesto. In più, possiamo applicare qualche piccola astuzia per renderci la vita più facile 🙂

– usare una LIFELINE (una linea di filo che salva la “vita” al vostro lavoro): inserite un filo sottile nei punti mentre sono ancora sul ferro ogni 5-10 cm o più di frequente e poi lavorate normalmente come se quel filo non ci fosse: in caso di errore non dovrete disfare tutto il lavoro, ma solo fino alla LIFELINE (lo so, vien da piangere lo stesso, ma meno che se si dovesse ricominciare tutto da capo).

 

Lifeline su maglia rasata dal blog www.slugsontherefrigerator.com/
Lifeline su maglia rasata dal blog www.slugsontherefrigerator.com/

– usate una FOTOCOPIA INGRANDITA di istruzioni e/o schema che leggerete con più facilitià e su cui potrete prendere appunti, fare segni ed evidenziature in tranquillità.

– se il lavoro prevede ripetizioni di uno o più blocchi di istruzioni, usate MARCAPUNTI per evidenziare le varie sezioni: arrivando in fondo ad ogni sezione noterete subito se i punti corrispondono a quanto richiesto dalle istruzioni o no e potrete agire velocemente per rimediare, invece di arrivare in fondo al giro ed accorgervi che chissà dove c’è un punto in più o ne mancano due.

– usate FOGLIETTI ADESIVI (tipo Post-it) per evidenziare la linea di istruzioni o di schema che state lavorando: troverete immediatamente il punto da cui riprendere, evitando di girovagare con gli occhi sul foglio perdendo concentrazione.

– usate FERRI SPECIFICI PER IL PIZZO, con la punta lunga e molto appuntita: rendono le varie diminuzioni, frequenti e tipiche di questi progetti molto più semplici da eseguire; trovate nel nostro negozio gli strumenti adatti, i ferri Hiya Hiya con punte SHARP -(non a caso, significa “affilate”)

 

Dall' alto verso il basso Addi Turbo, Hiya Hiya Stainless e Hiya Hiya Sharp (le ultime studiate appositamente per realizzare pizzi
Dall’ alto verso il basso Addi Turbo, Hiya Hiya Stainless e Hiya Hiya Sharp (le ultime studiate appositamente per realizzare pizzi

Avete qualche altro trucchetto da condividere?

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6 thoughts on “Punti che rispuntano (dal 1884!)

  1. Cinzia cecchinelli

    Volevo chiederti per i sacchi nanna quanti cm devono misurare e se servono anche copertine e le misure .grazie

    1. Cinzia

      Ciao Cinzia!

      Suppongo tu ti riferisca alle raccolte per i bimbi di Cuore di Maglia. In questa pagina trovi un riassunto delle misure di alcuni capi di cui c’è sempre necessità, oltre alla lista dei contatti, divisi per zona, cui ti puoi rivolgere per informazioni o per partecipare, cerca quello più vicino a dove abiti: https://cuoredimaglia.wordpress.com/incontra-cdm/.

      Grazie

  2. Christine

    Has this pattern been translated into English?? I love it and would love to knit it.

    1. Cinzia

      Hi Christine – Actually, the original pattern comes from a publication in English dated 1884, it’s knitting pattern 391 in http://encyclopediaofneedlework.com/

  3. Simona Lunardi

    Sono contentissima di ravelry che me lo hatto conoscere una mia amica di marlengo. Giro spesso su questo sito e ho comprato vari schemi, anche quelli in inglese anche se non mi sono ancora azzardata a cominciarli. Sono una fan di una stilista tedesca fenomenale, Martina Behm e Stephen West. Vedrò, se ho difficoltà andrò a chiedere aiuto alla mia amica durante le vacanze a merano.

    1. Cinzia

      Ravelry è una fonte preziosa, e dimostra anche la generosità e capacità di cooperazione di chi si avvicina a queste arti.
      E, sì, i due designer che hai nominato piacciono tanto anche a noi 🙂


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